cristiano de andre

De Andrè canta De Andrè

NEWS
MER 17 AGOSTO 2016Ultimo appuntamento per l’edizione 2016 di RocceRosse Blues: mercoledì 17 agosto il festival saluterà il suo pubblico con un altro concerto da non perdere, Cristiano De André che porterà al Villaggio della Musica, a partire dalle 22 l’ultima versione del live di successo De André canta De André.
Partito il 24 giugno dall’Auditorium del parco della Musica di Roma, De André canta De André, è uno spettacolo formato da alcuni brani del precedente live più altri 15 pezzi di Faber ri-arrangiati in una nuova veste musicale da Cristiano e Max Marcolini, l’arrangiatore di Zucchero. Il live è stato preceduto dall’uscita, a maggio, del singolo Canzone per l’estate, brano scritto da Fabrizio insieme a De Gregori, e dalla pubblicazione in aprile dell’autobiografia La versione di C.
Con questo tour, il cantautore omaggia il padre in occasione dei 50 anni dall’uscita del primo disco “Tutto Fabrizio De André”, il capolavoro che già conteneva le intramontabili La guerra di Piero, Via del Campo e Amore che vieni, amore che vai, brani che troveranno spazio nella scaletta, insieme al nuovo singolo Canzone per l’estate. Cristiano sarà accompagnato da una band d’eccezione composta da Osvaldo di Dio, Davide Pezzin (il basso di Ligabue) e Davide Devito, con la collaborazione di Max Marcolini (Zucchero) per gli arrangiamenti. La scenografia dello spettacolo è di Violetta Carpino e rappresenta un abbraccio universale

bennato

Edoardo Bennato

SAB 13 AGOSTO 2016
Sarà un concentrato di blues made in Italy la serata di sabato 13 agosto preparata da RocceRosse Blues nel “Villaggio della Musica” allestito a Marina di Cardedu: sul palco prenderà forma l’attesissimo concerto di Edoardo Bennato (alle 22,30), preceduto da un altro bluesman tricolore, Fabrizio Poggi accompagnato dalla chitarra di Enrico Polverari, (alle 21,30).
E così l’artista napoletano, da oltre 40 anni protagonista di primissimo piano della canzone d’autore italiana, coscienza critica del Belpaese, porterà per il pubblico di RocceRosse la sua ultima fatica, Pronti a salpare. Il lavoro, pubblicato nell’ottobre del 2015, affronta, senza compromessi, nello stile graffiante di Bennato, uno dei drammi del mondo contemporaneo: l’emigrazione e la fuga di milioni di profughi in cerca di pace. E non è un caso che l’omonimo singolo ha vinto nel aprile di quest’anno la XIV edizione del premio Amnesty International.
Bennato sarà preceduto sul palco da Fabrizio Poggi, cantante, armonicista, organettista, uno dei bluesman italiani più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Nel 2007 ha ricevuto il premio alla carriera dalla Hohner Harmonicas per lo straordinario impegno nella diffusione dell’armonica blues, mentre il suo ultimo CD, Harpway 61, è interamente dedicato all’armonica a bocca ed è prodotto e pubblicato dalla Blues Foundation di Memphis, l’associazione internazionale che si occupa di diffondere e preservare il blues e di aiutare i musicisti in difficoltà.

SAB 6 AGOSTO 2016
La musica popolare si intreccia con la “taranta” e approda in Ogliastra grazie a RocceRosse Blues che per sabato 6 agosto, a partire dalle 21,30 nel Villaggio della Musica allestito a Marina di Cardedu ha preparato un set speciale, che vedrà come protagonisti due maestri indiscussi di entrambi i generi: i Tarantolati di Tricarico, gruppo di musica popolare più longevo, seguiti dal capostipite del folk rock italiano, Enrico Capuano con i suoi Tammuriatarock, il progetto che fonde folk, musica del popolo e il rock dell’evoluzione alla Joe Strummer.
Con i Tarantolati di Tricarico, formazione “cult” della musica popolare, attiva da più di quarant’anni, vanno in scena i riti pagani di un’antica società pastorale. Il gruppo prende forma nel 1975 sul palco del celebre Folk Studio di Roma. Nel corso di una lunga carriera, la band si è esibita in tutto il mondo, partecipando a decine di festival internazionali e collaborando con numerosi artisti (tra gli altri Roberto Benigni, Francesco De Gregori, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Biagio Antonacci).
Enrico Capuano è, invece, considerato dal 1982 il capostipite del Folk Rock Italiano. Cantautore ribelle, anticonformista, si definisce cresciuto a pane, Clash e Deep Purple. I suoi Tammurriatarock, non sono altro che la sintesi di un progetto artistico che fonde generi diversi, contaminando rock, folk e blues. L’ultimo restyling della band ha portato ad un sound ancora più innovativo con gli innesti della vocalist di origini italo-mediorientali Dunia Molina, il batterista di fama internazionale Daniele Iacono, per anni al fianco di Jovanotti, il chitarrista grunge Andrea Jannicola, il raffinato Roberto Lo Monaco al basso, lo storico Maestro Stefano Ribeca, ai fiati (attualmente al fianco di Francesco De Gregori) ed il talentuoso salentino Peppe Giannuzzi al violino.

bollani copyright valentina cenni

Photo courtesy by Valentina Cenni

VEN 5 AGOSTO 2016
Sarà un altro fine settimana all’insegna dell’ottima musica quello allestito da RocceRosse Blues per venerdì 5 e sabato 6 agosto, nel Villaggio della Musica incastonato tra la sabbia bianchissima e il mare cristallino della Marina di Cardedu. E questa volta l’attenzione sarà tutta per il jazz d’autore intrecciato con le varie declinazioni della world music.
Così l’ospite d’onore per la serata di venerdì 5, a partire dalle 21,30, sarà l’eclettico pianista Stefano Bollani, con la sua ultima fatica Napoli Trip. Sarà alla guida di un’inedita formazione che mette insieme la sensibilità raffinata di un fuoriclasse assoluto della musica popolare come Daniele Sepe, le poliritmie di un batterista decisamente atipico come Manu Katche ed il prodigioso clarinetto di Nico Gori.
Il set firmato da Bollani guiderà il pubblico in un affresco tutto italiano e decisamente innovativo costruito sulle note della grande musica napoletana, con omaggi agli amatissimi Renato Carosone e Pino Daniele. Non è un caso, quindi, che in scaletta troveranno posto classici come Reginella e composizioni originali create ad hoc. Ed ai brani eseguiti in quartetto si alternano momenti più intimi, al pianoforte solo, in cui Stefano Bollani si immerge in solitudine tra le note della grande musica nata all’ombra del Vesuvio.

 

 

 

 

BROOKLIN-CHRIS-THOMAS

Brooklyn Funk Essentials e Chris Thomas King

DOM 31 LUGLIO 2016
Termina domenica 31 luglio con due prime nazionali, interamente dedicate al meglio della musica internazionale, il primo dei week-end musicali allestito da Roccerosse Blues a Marina di Cardedu. A partire dalle 21,30 il palco ospiterà il blues autentico del musicista- attore Chris Thomas King (protagonista del documentario The soul of man firmato da Wim Wenders), seguito poi dai Brooklyn Funk Essentials, l’ensemble newyorkese, considerata dalla critica l’emblema della creatività afroamericana.
Chris Thomas King è apprezzato come interprete di un repertorio che mescola gli standards del Delta blues a brani originali, intrisi di soul vicini a una sensibilità e ad un sound contemporaneo. Ma nella sua carriera, continua ad alternare la musica al cinema: è stato protagonista nel 2000 del film sull’epoca d’oro del blues, non solo come musicista, ma come interprete accanto a mostri sacri come John Turturro, George Clooney e John Goodman. ED è così che nel film capolavoro “O Brother Where Art Thou?” (Fratello dove sei?) il piccolo bluesman dalla voce morbida come il velluto si fa conoscere al mondo.
Sarà invece una vera e propria esplosione di musica il set successivo, firmato dai Brooklyn Funk Essentials, macchina da concerti che mescola jazz, house, dub, electro, hip hop, reggae e musica latina. Sulla scena dagli inizi degli anni ’90, ha visto passare tra le sue fila anche il leggendario Tony Allen, batterista e direttore degli Africa 70 di Fela Kuti. I Brooklyn Funk Essentials hanno inoltre girato il mondo in numerosi tour in compagnia di miti del calibro dei Parliament, Funkadelic, The Roots, James Brown, Jamiroquai e Ben Harper.

 

 

fresu-sosa

Eros

VEN 29 LUGLIO 2016
Sarà dedicata al meglio del jazz internazionale la seconda serata targata RocceRosse Blues allestita per venerdì 29 luglio al “Villaggio della Musica” preparato nella splendida spiaggia di Marina di Cardedu.
E così a partire dalle 21,30 il palco sarà tutto per l’artista made in Sardinia, ma ormai star acclamata in tutto il mondo, Paolo Fresu: direttamente in arrivo da UmbriaJazz presenterà la prima ed unica tappa in Sardegna della sua ultima fatica Eros, progetto arricchito dalla presenza del violoncellista brasiliano Jacques Morelenbaum e dal pianista Omar Sosa.
Il concept album, che ha visto la luce ad aprile di quest’anno, (Tǔk Music, distribuzione Ducale), a quattro anni di distanza dal celebre Alma, è incentrato appunto, sull’Eros ed sulle sue declinazioni essenziali.
E se la formazione Fresu-Sosa è una delle più conosciute ed amate sia in Italia che all’estero, proprio per la capacità di creare ponti sonori tra mari e continenti, il violoncello di Jacques Morelenbaum aggiunge al duo raffinato quel mix vincente di jazz, musica cubana, Africa e world music.
E così la struttura del nuovo disco, si rispecchia in un live dai molteplici input, divertente, profondo e tecnicamente impeccabile. Tra le perle proposte, anche un brano inedito di Peter Gabriel, composto con il figlio Isaac: What lies ahead, la canzone con cui il cantante ha aperto i concerti italiani del tour 2014 Back To Front.

 

foto Lezioni di Rock Assante&Castaldo

Lezioni di Rock Assante&Castaldo

MER 27 LUGLIO 2016
Sarà un lungo week-end all’insegna dell’ottima musica quello proposto da RocceRosse Blues da giovedì 28 fino a domenica 31 luglio. Che vedrà schierati sul palco nuovo di zecca del “Villaggio della Musica”, allestito nella Marina di Cardedu (in Ogliastra), artisti del calibro di Paolo Fresu, più le Lezioni di Rock curate dalle due firme prestigiose di Repubblica Ernesto Assante e Gino Castaldo. Non solo, il programma sarà arricchito anche da due prime nazionali in programma per domenica: il funky esplosivo dei Brooklyn Funk Essentials preceduti dal bluesman Chris Thomas King.
Intanto giovedì 28 alle 21,30 apriranno i battenti del “Villaggio della Musica” i due “senatori” della critica musicale italiana, i giornalisti Ernesto Assante ed Gino Castaldo che saliranno in cattedra con una delle loro magistrali “Lezioni di Rock” dedicata questa volta al genio indiscusso di David Bowie. L’appuntamento non è casuale: così infatti RocceRosse Blues sceglie di ricordare il Duca Bianco, ospite del Festival nella storica edizione del 1997.
E saranno proprio due “professori d’eccezione” come Ernesto Assante e Gino Castaldo ad accompagnare il pubblico con canzoni, storie e filmati, spesso inediti, alla scoperta della vita e della carriera, entrambe eccezionali, di uno degli artisti che ha segnato intere generazioni del “secolo breve”.
Nella notte del 10 gennaio, David Bowie si è spento nel suo appartamento di New York. Due giorni prima, l’8 gennaio, giorno del sessantanovesimo compleanno, ha pubblicato Blackstar, considerato il suo “canto del cigno”. Anche la sua morte, quindi, può essere considerata un’opera d’arte, nello stile dell’eclettico ”maestro” che ha attraversato un’epoca, tracciando la strada da leader.
L’ufficio stampa
Francesca Ortalli

 

SAB 23 LUGLIO 2016
Al via la venticinquesima edizione di RocceRosse Blues al Parco dei Suoni di Riola Sardo, domenica 24 luglio, a partire dalle 21, con una serata all’insegna del meglio del blues internazionale affidato alla voce straordinaria di Ruthie Foster, in arrivo direttamente dal Pordenone Blues Festival, dopo essere passata al prestigioso festival di UmbriaJazz.
Sarà lei la star della serata, ribattezzata per l’occasione “Blues coast to coast”: soul/folk girl dotata di una vocalità strepitosa, affinata nelle chiese del profondo Texas, è capace di mandare il pubblico in estasi o di commuoverlo fino alle lacrime, con una sola canzone. Texana di nascita, cresciuta musicalmente nella terra dove soul e gospel si intrecciano con i suoni della tradizione folk, Ruthie Foster è una delle più genuine ed importanti interpreti della nuova musica americana.
Nella sua voce convivono gli echi di Bonnie Raitt ma anche di Ella Fitzgerald e di Aretha Franklin, miti inossidabili delle grandi vocalist Usa, alle quali Foster, grazie alla sua potenza vocale strepitosa viene spesso accostata.
Ma RocceRosse Blues non dimentica i talenti made in Sardinia. E così il primo set, in programma per il 24 luglio è firmato dai Sunsweet Blues Revenge. Band tutta sarda di Oristano cresciuta tra stagni e ferrovie, è artefice di un blues particolare che fonde insieme il sound della prima metà del novecento con le ruvide pennellate acustiche tipiche della formazione.
L’appuntamento del 24 luglio è inserito all’interno delle iniziative organizzate dalla Rete dei Festival che vede insieme, oltre a RocceRosse Blues, Jazz in Sardegna, Dromos ed Abbabula.
L’ufficio stampa
Francesca Ortalli