[et_pb_section admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row”][et_pb_column type=”2_3″][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

24 luglio Riola Sardo

SUNSWEET BLUES REVENGE

LINE UP
Irene Loche – chitarra & voce
Luca Canu – basso & voce
Alessandro Cau “Sbiru” – batteria & voce

I Sunsweet Blues Revenge, band tutta sarda di Oristano, cresciuta tra stagni e ferrovie, è un intreccio di esperienze musicali molto diverse, sintesi dei percorsi differenti di Irene, Luca e Alessandro (Sbiru), componenti del gruppo. Il loro è un Blues particolare che fonde insieme il sound della prima metà del novecento con le ruvide pennellate acustiche tipiche della band. Il risultato è un mix unico nel suo genere, che stravolge i classici del passato, rivisitandoli in chiave del tutto originale. I Sunsweet Blues Revenge nascono dall’evoluzione di un’altra formazione, “le “Susine dell’Orto di Nonno”, con la quale si esibiscono dal 2009 al 2011. Tra il 2010 ed il 2011 la band “emigra” in Toscana per due differenti tour, suonano al “Out of the Blues’s a Chieti ed al Pistoia Blues festival, dividendo il palco con artisti del calibro Paolo Bonfanti, Guitar Ray & The Gamblers, Correy Harris, solo per citarne alcuni. Nel 2015 vincono il primo premio al festival Out of the Blue’s a Samedam (Svizzera) e, contemporaneamente, conquistano Obiettivo Bluesin 2015 a Pistoia Blues. Il loro primo album “Better Luck Next Time” esce nel 2012, seguito nel 2015 da “A Box of Things”, EP con sei tracce prodotto in sole 100 copie. Il disco, anticipato dal video live di “That Time is over” è prodotto dall’etichetta Talk About Records e vede il supporto promozionale del prestigioso marchio americano Magnatone.

———————————————————————————–

RUTHIE FOSTER
LINE UP
RUTHIE FOSTER BAND
Ruthie Foster – voce & chitarra
Larry Fulcher – basso
Samantha Banks – batteria
Scottie Miller – tastiere

Da luoghi di culto alla casa del Blues. Si può riassumere così la storia di Ruthie Foster. Soul/folk girl dotata di una voce straordinaria, affinata nelle chiese del profondo Texas, è capace di mandare il pubblico in estasi o di commuoverlo fino alle lacrime, con una sola canzone. Texana di nascita, cresciuta musicalmente nella terra dove la vocalità del soul e del gospel si sposa con i suoni della tradizione folk, Ruthie Foster è una delle più genuine ed importanti interpreti della nuova musica americana. Nella sua voce convivono gli echi di Bonnie Raitt ma anche di Ella Fitzgerald e di Aretha Franklin. Lo stile inconfondibile e la sua potenza espressiva, che emerge in particolare nei live, dove da il meglio di se grazie ad una naturale empatia con il pubblico, fanno dell’artista nata nel 1964 a Gauze, cittadina a sud-est di Dallas, una fuoriclasse assoluta. Non a caso, ha collezionato negli anni un incredibile numero di premi e riconoscimenti: sei nomination consecutive per i Blues Music Award, un Grammy nel 2013 per l’album Let It Burn, il Koko Taylor Award come miglior artista blues donna. Per l’ultimo album Promise of a Brand New Day (2014) la musicista texana ha voluto accanto a se nelle vesti di arrangiatrice e producer Meshell Ndegeocello, una delle figure più geniali e carismatiche della nuova scena afroamericana. Un binomio vincente, testimoniato dalla qualità delle tracce e dall’ottimo impatto che il disco ha avuto su pubblico e critica.

Sito ufficiale

———————————————————————————-

sansweet-ruthie-foster

[/et_pb_text][/et_pb_column][et_pb_column type=”1_3″][et_pb_text admin_label=”Testo” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid”]

assessorato-turismo-3
assessorato-cultura-3
provincia-ogliastra-3
comune-cardedu-3
sardegna-turismo-3
fondazione-banco-di-sardegna-3

[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]